Fecondazione assistita in Spagna
Al contrario dell’Italia, la fecondazione assistita in Spagna è consentita ed anche ben regolamentata.
La Spagna infatti è uno dei paesi d’Europa con più libertà in questo campo. L’assistenza sanitaria che offre la Spagna per la fecondazione assistita è molto buona.
Visto l’elevato numero di stranieri che decidono di affidarsi ad una clinica spagnola, vengono messi a disposizioni anche degli interpreti per facilitare la comunicazione tra medico e paziente.
La fecondazione assistita in Spagna è permessa anche per le coppie sterili al 100% ed anche alle donne single senza badare all’orientamento sessuale.
Le leggi spagnole obbligano i centri di fecondazione assistita in Spagna a registrare ogni attività.
Da questi dati è emerso che la Spagna può vantare una percentuale di successo altissima che si aggira tra il 50% e il 60%.
Tutti questi fattori spingono numerose coppie ad affidarsi alla Spagna per risolvere i loro problemi di fertilità.
L’Italia pur avendo i mezzi, le competenze scientifiche e tecniche per eccellere in questo campo, non può operare a causa della legge 40/2004 che proibisce qualsiasi tipo di fecondazione eterologa, limita la produzione degli embrioni e ne vieta la crioconservazione.





